LETTERA DI PRESENTAZIONE
L'A.I.R. Associazione Italiana Rett e la RSE Rett Syndrome Europe organizzano il I Congresso Europeo sulla
Sindrome di Rett, in un'ampia visione che si estende
dalla ricerca al trattamento, con focus sulle nuove prospettive in questo ambito.
La prima giornata è dedicata ai medici e ricercatori che
lavorano sulla sindrome di Rett; si apre con una overview storica e sviluppa successivamente i contributi
della genetica alla diagnosi e studi sulle correlazioni
tra i genotipi e fenotipi ad oggi noti; alle 18 è previsto
uno spazio per i genitori, in cui, dopo una sintesi dei
lavori, gli esperti sono a disposizione per dare risposte dirette alle loro domande.
I genetisti propongono un update della ricerca sulla
peculiare complessità di questa affezione, che include
il coinvolgimento ad oggi di tre differenti geni, con molteplici modalità.
Unitamente i clinici esaminano come, mentre il nucleo
della sintomatologia clinica risulta costante e specifico, il pattern di espressività e di gravità possa variare
sensibilmente, da una rilevante compromissione congenita e globale ad un iniziale sviluppo adeguato con
successiva regressione psichica e motoria, da disturbi
motori moderati a situazioni altamente invalidanti, da
assenza di ogni comunicazione a preservazione del linguaggio, da totale assenza di manifestazioni comiziali ad epilessie farmacoresistenti.
Riferiscono le novità sul difficile rapporto tra riscontri genetici e manifestazioni cliniche, evoluzione e prognosi, e sullo stato di avanzamento delle sperimentazioni sugli animali, che hanno aperto a significative speranze terapeutiche.
Scienze di base e ricerche translazionali concorrono
infatti all'avanzamento delle conoscenze in questo complesso contesto, in una sfida aperta nel prossimo futuro.
La seconda giornata ha lo scopo di migliorare decisamente la presa in carico delle nostre "bambine dagli
occhi belli".
Sono stati privilegiati pertanto quegli ambiti in cui alcuni professionisti dedicati, sulla base della loro esperienza e delle loro ricerche a ricaduta assistenziale, ci comunicano lo stato dell'arte sull'epilessia, sui trattamenti
farmacologici, sulla presa in carico dei disturbi del comportamento, sull'apporto attuale della comunicazione
aumentativa, sulla gestione dei disturbi nutrizionali,
dell'osteoporosi e delle scoliosi.
Vari Centri esperti infatti hanno maturato conoscenze
tali da contenere e talora anche da prevenire molte delle
complicanze che con l'età possono comparire e risultare determinanti nell'evoluzione delle singole condizioni.
Il loro lavoro è di sostegno a tutti gli operatori e alle
famiglie e promuove una differente attitudine operativa, in una ulteriore sfida verso il futuro.
Come per la prima giornata alle 18 è riservato uno spazio per la sintesi dei lavori e gli esperti sono a disposizione per dare risposte dirette alle domande dei genitori.
La terza giornata si apre in un'ottica di ampia visione. In una prima parte, che colloca la Sindrome di Rett
nell'ambito delle Malattie Rare, viene focalizzato quanto ad oggi si sta organizzando in Europa ed in Italia per
una migliore strutturazione delle pratiche sanitarie nel
contesto delle Malattie Rare.
Ne sono portavoce professionisti altamente impegnati
e con elevate responsabilità in questo settore. Essi presentano interessanti informazioni sui principi di base
e sulle azioni in corso per lo sviluppo tanto di ricerche quanto di modalità assistenziali rivolte a tutte le
affezioni, che per la loro bassa incidenza, richiedono
attenzioni peculiari degli Stati e dell'Organizzazione
Mondiale della Salute.
Successivamente, alcuni membri del Comitato Scientifico Europeo presentano interessanti proposte innovative, mirate prevalentemente alla costituzione di
un Database europeo ed al rafforzamento del Coordinamento scientifico europeo.
Riservare uno spazio specifico alla progettazione della
RSE costituirà la costruttiva conclusione del Congresso.
Dopo di ciò, si terrà l'Assemblea dell'AIR per il bilancio
e la riprogrammazione delle attività di competenza.
A commento di sintesi, il Congresso si pone come un'importante occasione per una divulgazione delle ricerche
translazionali e assistenziali e per l'avanzamento delle
modalità operative, proiettate verso una presa in carico moderna, efficace ed aperta al futuro delle nostre
bambine.
Comitato Scientifico
Prof. Edvige Veneselli
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