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Il tradizionale incontro in occasione del Congresso Nazionale di una Società
Scientifica rappresenta un importante e significativo appuntamento e un momento
di dialettica e di confronto. Questo è ancora più vero per il nostro XIII
Congresso Nazionale SIEC che rappresenta un’occasione unica di approfondimento
segnata da alcune evidenti realtà che interessano il mondo della ecocardiografia
e della diagnostica per immagini. Infatti, da un lato, l’esame ecocardiografico
rappresenta sempre di più non un mero “esame strumentale diagnostico
non invasivo” ma un momento essenziale e irrinunciabile nel percorso “clinico” del paziente cardiopatico o a rischio di cardiopatia.
Questa evidenza coinvolge la nostra Società nella definizione del ruolo dell’esame
ecocardiografico nei diversi percorsi diagnostici ed in una riflessione sull’appropriatezza
delle indicazioni nonchè sulle modalità di esecuzione e refertazione.
La finalità è quella di rendere sempre più l’ecocardiografia un momento
essenziale nella definizione diagnostica, prognostica e terapeutica di un quadro
clinico e non un esame fine a sé stesso, inappropriato, costoso e inutile. Dall’altro
lato la diagnostica con ultrasuoni sempre più nella Clinica viene a confrontarsi
con altre modalità di imaging cardiovascolare, spesso gestite da non cardiologi,
le cui informazioni debbono necessariamente integrarsi in un percorso di appropriatezza
delle indicazioni, di competenza degli operatori e, in ultima analisi, di
buona pratica clinica.
In questo contesto culturale e organizzativo è stato costruito il Programma
Scientifico del nostro Congresso che affianca ai tradizionali Simposi organizzati
dalla SIEC anche numerosi Simposi congiunti con le principali Società
Cardiologiche Italiane (ANMCO, SIC, AIAC, ARCA, SICOA, GICR) ma
anche Simposi organizzati con la collaborazione di Società di non stretta pertinenza
cardiologica (AMD, SIIA, SIRM) con il dichiarato obiettivo di fornire spunti
di riflessione e discussione sul ruolo attuale dell’esame ecocardiografico nel
percorso clinico dei pazienti cardiopatici o a rischio di cardiopatia, come, ad
esempio, il paziente diabetico e/o iperteso.
In tutte le Sessioni saranno trattate rilevanti problematiche in tema di ecocardiografia
ma ad elevato impatto clinico ed organizzativo. Nell’ambito dei Simposi
a caratterizzazione clinica verrano trattati gli aspetti più attuali del ruolo dell’eco
nei pazienti con scompenso cardiaco, nei pazienti da sottoporre a rivascolarizzazione
coronarica, nei pazienti con sospetta endocardite, con valvulopatie, nelle
malattie vascolari, etc. Vi saranno dei Simposi prevalentemente tecnici che riguarderanno
l’utilizzo clinico delle nuove tecnologie ecocardiografiche, il ruolo attuale
dei mezzi di contrasto ecocardiografico etc. Come accennavo, quest’anno uno
spazio particolarmente ampio sarà riservato al confronto fra le varie metodiche
di imaging non invasivo, con particolare attenzione alle tematiche di tipo economico
e organizzativo.
Non mancheranno momenti di confronto con prestigiosi rappresentanti internazionali
dell’Ecocardiografia nel Simposio organizzato con la collaborazione
dell’ASE, nonchè con rappresentanti delle istituzioni che hanno accettato il nostro
invito a confrontarsi sulle problematiche di cui ho parlato in precedenza. Sono,
come di tradizione, previste anche varie letture tenute da prestigiosi personaggi
internazionali e nazionali.
Accanto ai tradizionali Simposi sono previsti altri eventi (Controversie, Seminari,
Incontri con gli esperti, etc.), in cui sarà possibile interagire con i relatori e confrontare
le proprie esperienze su importanti aspetti della diagnostica ecocardiografica.
Sono inoltre previste sessioni di presentazione di casi clinici di particolare
interesse, interattive con supporto multimediale. Una importante novità è
quella rappresentata da alcuni incontri denominati “Come si fa a..” in cui esperti
ecocardiografisti affronteranno e discuteranno in modo semplice e assolutamente
pratico alcune tra le più frequenti problematiche nella esecuzione e refertazione
di un esame ecocardiografico (quantificazione di una insufficienza, valutazione
del ventricolo destro, studio di una protesi valvolare, etc ).
Il nostro Congresso sarà, come sempre, l’occasione per un bilancio dell’attività
svolta dal Consiglio Direttivo uscente e un appuntamento elettorale per il rinnovo
degli Organi Direttivi, reso quest’anno particolarmente importante per le novità
introdotte dalle modifiche di Statuto. Rammento che quest’anno i Soci saranno
chiamati ad eleggere direttamente il Presidente, il Presidente Eletto che svolgerà
il suo ruolo nel mandato successivo e i Consiglieri, secondo un meccanismo
elettorale che ha l’obiettivo di garantire una continuità, maggiore che per il passato,
nella gestione degli Organi Direttivi. Un ulteriore passo avanti nella ristrutturazione
organizzativa iniziata alcuni anni fa e di cui i nostri Soci possono essere
orgogliosi in una fase storica della Cardiologia Italiana avviata, in un percorso
non privo di difficoltà, verso l’attuazione di una realtà di Federazione in cui
la nostra Società è chiamata a svolgere un importante ruolo propositivo.
Mi auguro che possiate tutti accogliere positivamente le novità introdotte nel
nostro Congresso e nella nostra Società e… vi aspetto, insieme a tutti i componenti
degli Organi Direttivi, numerosi a Milano a settembre.
Maria PENCO
Presidente SIEC
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